Musei e beni culturali Toolkit
07/11/2025

Come guidare la trasformazione dell’esperienza museale Un toolkit del Cooper Hewitt Museum con strumenti e approcci per progettare il museo per le persone

Una guida - con strumenti pratici e tattiche - che invita a ripensare l’esperienza e i processi di trasformazione dei musei con un approccio sistemico e integrato, basato sui principi dell’human-centred design.
Immagine Ciaccheri Transforming Museum
Scritto da / Segnalato da Maria Chiara Ciaccheri

Questo toolkit è il risultato del lavoro del Laboratorio di R&S InteractionLab di Cooper Hewitt Smithsonian Design Museum, un museo di New York dedicato al design e alle arti decorative che esplora il ruolo del design nella vita quotidiana e nella società.
Il documento è il risultato di una serie di workshop condotti tra il 2019 e il 2020, che hanno coinvolto professionalità diverse in materia di musei, design, accessibilità, digitale ed educazione. Il risultato – ancora estremamente attuale – è una sintesi delle riflessioni e delle tattiche emerse per trasformare l’esperienza delle persone durante la visita, partendo da un nuovo approccio alla progettazione che supera soluzioni sconnesse e frammentarie a favore di una cultura dell’esperienza ampia.

Ci ha colpito perché

Il toolkit mette al centro la progettazione dell’esperienza museale come scelta strategica, non come funzione accessoria. Mostra chiaramente che trasformare un museo non riguarda solo le tecnologie, ma soprattutto l’organizzazione, i linguaggi e la cultura interna. Adotta un approccio cosiddetto human-centered – in una chiave di accessibilità ampia – coinvolgendo professionalità diverse, dalla curatela, educazione, servizi al pubblico, accessibilità e digitale, in un dialogo continuo fra loro e con le persone e i gruppi che visitano il museo. Il documento propone strumenti concreti per tradurre questi principi in pratica: domande guida per stimolare riflessione critica, tools per mappare flussi di lavoro, esercizi di co-design e linee guida per descrizioni visive. Tutto questo favorisce comunicazione multilivello e partecipazione reale, confermando l’idea che accessibilità e esperienza siano un continuum, non aggiunte o correzioni. Può diventare un punto di riferimento per chi vuole progettare musei o spazi culturali capaci di evolvere con le persone e rispondere in modo concreto ai cambiamenti della società.

Perché può esserti utile

Il toolkit aiuta a guardare all’esperienza museale come a un processo sistemico, dove ogni scelta progettuale ha un impatto su utenti e team. Fornisce domande guida e tattiche applicabili per stimolare discussioni di gruppo, workshop interni o percorsi di co-progettazione. È uno strumento utile per introdurre una cultura di change management nelle istituzioni culturali, definendo ruoli, responsabilità, metriche e feedback. Permette di allineare progettazione fisica, digitale e umana in modo coerente e integrato. Infine, mostra come accessibilità, inclusion, interpretazione e user experience siano strettamente connesse, offrendo uno sguardo contemporaneo alle pratiche di progettazione del futuro.

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